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Fare ricorso ad una multa da Autovelox: Avvocato si o no?

Martedì, 21 Ottobre 2008

Avete di fronte a voi un verbale e non volete pagarlo, vorreste fare ricorso ma non sapete come fare, se convenga o meno e vi sentite molto frustrati.

Niente panico, è la classica reazione di fronte ad una notifica che proprio non vorreste avere fra le mani.

In genere, fare ricorso contro una multa presa con l’autovelox non è banale poichè occorre un’analisi approfondita del verbale.

L’aiuto di un legale per fare opposizione ad una multa è dunque consigliato per non incorrere in dimenticanze o errori grossolani.

Pertanto se siete indecisi se fare ricorso o pagare richiedete un parere legale consultando il sito di Consulenze Legali Online.

Specifiche tecniche Autovelox Telelaser Ultra-Lite

Lunedì, 29 Settembre 2008

Le caratteristiche tecniche dell’Autovelox Telelaser Ultra-Lite della Laser Technology Inc. autorizzato ed omologato dal Ministero dei trasporti in Italia sono le seguenti.

  • Dimensioni: 50X40X22 cm
  • Distanza Massima di Rilevamento: 610 metri
  • Distanza di cattura immagine: da 50 a 190 metri
  • Distanza ideale cattura immagine: da 80 a 120 metri
  • Tempo di elaborazione: 2 secondi (Acquisizione misura, elaborazione dati, cattura, memorizzazione e visualizzazione dell’immagine con i dati del verbale)
  • Memoria: fino a 1500 immagini
  • Flash: Si
  • Durata: fino a 8 ore
  • Omologazione del Ministero dei Trasporti: n. 534 del 08/05/2003
  • Dati forniti dallo strumento: Data, Ora, Luogo, Operatore, limite di velocità in vigore, velocità del veicolo, senso di marcia del veicolo, matricola del telelaser, tipo e targa del veicolo.

 

Per ulteriori approfondimenti potete consultare Il Funzionamento dell’Autovelox o gli altri articoli del blog, mentre per contattare un avvocato online potete visitare la nostra sezione dedicata dei Servizi di Consulenza Legale Online.

Sorgenti: Sito internet della Laser Inc. Technology http://www.lasertech.com/www.eltraff.com

Domande e risposte sull’Autovelox. Sapete qual’è l’errore e la calibrazione dell’Autovelox?

Martedì, 23 Settembre 2008

La misura di velocità dell’autovelox Telelaser è affetta da errori di misura sperimentale dovuti a cause accidentali e ad errori sistematici di tipo ripetitivo. Secondo le norme (Art.1 del D.M. 29/10/1997) lo strumento deve essere sempre calibrato ed in ogni caso viene riconosciuto uno “sconto” o margine sulla misura pari al 5% e comunque non inferiore a 5Km/h.

Pertanto se ad esempio la rilevazione indicasse 55 km/h ed il limite di velocità fosse di 50km/h il veicolo non potrebbe essere multato per eccesso di velocità.

Tecnicamente, per minimizzare gli errori di tipo accidentale e casuale l’autovelox implementa il metodo statistico dei minimi quadrati.

Il metodo dei minimi quadrati è sostanzialmente una regressione lineare che “aggiusta” la misura della velocità fatta a partire da una serie di punti in modo tale che i residui numerici tra tutti i valori misurati e quello teorico della velocità risultante sia il minimo possibile.

Nell’immagine successiva si può vedere come il computer del Telelaser ricostruisca una linea immaginaria che rappresenta la velocità del veicolo in moto a partire dei punti misurati. I punti hanno un andamento irregolare a causa degli errori di misura ma l’autovelox individua comunque la velocità grazie al metodo dei minimi quadrati.

Lo sconto o margine che viene concesso nel verbale a vantaggio dell’automobilista deriva proprio dal fatto che la velocità è stimata e l’errore minimizzato ed in nessun caso è dunque possibile azzerarlo del tutto.

Lo : Staff di Consulenze Legali Online

Domande e risposte sull’Autovelox. In che modo l’Autovelox Telelaser calcola la velocità del veicolo?

Domenica, 21 Settembre 2008

L’Autovelox Telelaser rileva un numero elevatissimo di punti sperimentali che rappresentano la posizione del veicolo ad ogni istante di tempo. Questi dati vengono processati da un computer che calcola la velocità con le formule di fisica del moto dei corpi e successivamente si determina la velocità e l’errore di misura secondo il metodo statistico di analisi dei dati denominato “dei Minimi Quadrati” poichè per legge lo strumento non può avere una tolleranza maggiore del 5% (2).

Facciamo un esempio pratico. Ad una frequenza di campionamento (1) pari a 1000 Hertz, tipica dei Telelaser, il computer dell’autovelox rileverebbe 300 volte la posizione del veicolo in un tempo totale di misura di 0,3 secondi. Lo strumento ha dunque 300 posizioni del veicolo relative a mille istanti di tempo, uno di seguito all’altro.

Un veicolo che procede a 108 km/h ed a 250 metri di distanza darebbe le seguenti misure:
Punto 1 (250 metri, istante di tempo 0,000 secondi), Punto 2 (249,7 metri di distanza, istante di tempo 0,001 secondi) e così via per 300 volte. Da ogni coppia di punti si ottengono degli intervalli di spazio percorsi in intervalli di tempo. Nel nostro esempio i primi due punti danno un intervallo di spazio ds=0,3 metri ed un intervallo di tempo dt=0,001s.

Con la formula della cinematica del moto di un corpo v=ds/dt dove ds e dt sono gli intervalli di spazio e di tempo rilevati, il computer del telelaser calcola la velocità del veicolo facendo la divisione tra metri e secondi. Nel nostro caso si hanno ds pari a 0,3 metri diviso dt pari a 0,001secondi, ovvero 30 metri al secondo, che corrispondono proprio a 108Km/h. (3)

Questi dati però sono sempre affetti da errori di misura sperimentale. Ovvero ogni coppia di punti determina un risultato differente di velocità. Ecco perchè per epurare le misure dagli errori si adotta un’analisi statistica dei dati.

Per una descrizione più generale e meno tecnica di come viene calcolata la velocità di un veicolo dall’autovelox telelaser potete consultare Il Funzionamento dell’Autovelox o gli altri articoli del blog, mentre se avete bisogno di assistenza legale online potete visitare la nostra sezione dedicata dei Servizi di Consulenza Legale Online

NOTE

(1) La frequenza di campionamento dell’autovelox è il ritmo al quale lavora, ovvero quante volte al secondo effettua misurazioni.

(2) Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada - Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (in Suppl. ord. alla Gazz. Uff., 28 dicembre 1992, n. 303) e successive modificazioni - LIMITAZIONI DELLA VELOCITA’ (ARTT. 141, 142 C.S.); Art. 345. - Apparecchiature e mezzi di accertamento della osservanza dei limiti di velocità (art. 142 C.s.).

(3) 1 metro al secondo sono 3,6 km/h

Domande e Risposte sull’Autovelox - Il funzionamento dell’autovelox

Domenica, 14 Settembre 2008

1) Come funzionano gli autovelox di ultima generazione, i cosiddetti Telelaser ?

Il Telelaser, l’autovelox di ultima generazione, è molto efficace pur essendo di piccole dimensioni.

Il Telelaser funziona usando la tecnologia dei raggi laser.

 Autovelox Telelaser

Un raggio laser viene sparato dall’autovelox verso l’autovettura. La riflessione del raggio sull’autovettura torna indietro verso l’autovelox come se l’auto fosse uno specchio.

L’autovelox misura il tempo che il raggio laser impiega ad andare e tornare e determina la distanza dell’automobile. 

Ripetendo questa operazione più volte l’autovelox determina la posizione dell’automobile istante dopo istante.

In questo modo risulta possibile calcolare la velocità dell’automobile dalla postazione dove è installato l’autovelox.

Un esempio di autovelox basato sulla tecnologia dei raggi laser è il Telelaser in dotazione alle forze della Polizia Stradale Italiana, il Telelaser Microdigicam.

Questo ed altri modelli di autovelox in dotazione alla Polizia Stradale sono visibili cliccando Modelli Autovelox Polizia di Stato mentre se volete avere un parere legale approfondito su una multa presa con l’autovelox o fare un ricorso potete visitare la nostra sezione dei Servizi di Consulenza Legale Online